Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
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COMUNITÀ MONTANA
“PINEROLESE PEDEMONTANO”
 
REGIONE PIEMONTE
D.D. 19 novembre 2002, n, 116 (pubbl. B.U.R.P. n. 47 in data 21/11/2002)
 
IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE
DELLA COMUNITA’ MONTANA:
sviluppo di servizi associati
a supporto degli uffici tecnici comunali
per la gestione del territorio e delle sue trasformazioni
 
RELAZIONE PROGETTUALE
per la realizzazione di progetti finalizzati
a sviluppare la gestione associata di servizi comunali
 
COMUNITÀ MONTANA “PINEROLESE PEDEMONTANO”
Via Duomo 42 – 10064 Pinerolo (TO)
Tel. 0121-77246; fax. 0121-795483
e-mail: info@cmpinerolesepedemontano.it
sito web: www.cmpinerolesepedemontano.it
 
FORMA ASSOCIATIVA
Comunità Montana “Pinerolese Pedemontano”
 
SITUAZIONE GIURIDICA E DI FATTO DELLA FORMA ASSOCIATIVA
-natura giuridica: Comunità Montana, capo-fila convenzione unica
-data di sottoscrizione: 14/12/2001 e 21/03/2002
-Enti aderenti
 
ComuneNumero abitanti censimento 2001
Cantalupa2.073
Cumiana6.846
Frossasco2.707
Prarostino1.224
Roletto1.994
San Pietro Val Lemina1.477
San Secondo di Pinerolo3.379
-servizi attualmente gestiti in forma associata
 1)  Informatizzazione degli uffici e delle attività degli Enti associati
 2)  Turismo e manifestazioni turistiche
 3)  Politiche giovanili
 
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
1.Il progetto proposto prevede l’utilizzo sistematico della RUPAR
2.I servizi oggetto di sviluppo con la realizzazione del presente progetto saranno:
 - il servizio di edilizia privata degli Enti associati
 - la gestione dell’ufficio urbanistica e dei Piani Regolatori Generali Comunali degli Enti associati
3.Non esistono comuni coinvolti con popolazione inferiore a 1.000 abitanti
4.Il presente progetto è finalizzato a sviluppare la gestione associata
 
IL CONTESTO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO
a) Il territorio, inquadramento geografico
  Il territorio della Comunità Montana “Pinerolese Pedemontano”, situata nell’area centro-occidentale della Regione Piemonte, in Provincia di Torino, è costituito da 7 comuni:
CANTALUPA – CUMIANA – FROSSASCO – PRAROSTINO – ROLETTO - SAN PIETRO VAL LEMINA - SAN SECONDO DI PINEROLO.
  I comuni facenti parte della Comunità Montana, pur presentando caratteristiche e problematiche talvolta peculiari, gravitano culturalmente e tradizionalmente, sia per gli aspetti socio-economici e territoriali, che per i servizi fondamentali, prevalentemente verso il comune di Pinerolo che ne rappresenta il capoluogo.
  Il territorio della Comunità Montana occupa un ampio anfiteatro pedemontano che si affaccia sulle estreme propaggini centro-occidentali della Pianura Padana. La Comunità Montana è limitata a Nord dalla Val Sangone, ad Ovest dall’inizio della Val Chisone, a Sud dalla bassa Val Pellice, mentre verso Est confina con alcuni Comuni di pianura (Osasco, Macello, Buriasco, Piscina, Volvera ed Airasca).
  Fa parte della Comunità Montana, per la quota del territorio classificato montano, anche il Comune di Pinerolo; con la modifica della Legge Regionale n° 16/99, attualmente in discussione in Consiglio Regionale, il comune di Pinerolo sarà reintegrato anche amministrativamente nella Comunità Montana.
  L’altimetria della Comunità Montana varia tra i 260 m.s.l.m. della zona di pianura, posta nei pressi del Torrente Chisola (Comune di Cumiana), che delimita il confine orientale del territorio, ed i 1445 m.s.l.m. del Monte Freidour.
  Segue una tabella riepilogativa di popolazione e superficie dei 7 comuni membri (Istat 2001).
  Si precisa che i dati statistici più avanti riportati derivano da fonte Istat (censimento dell’agricoltura 1990, censimento della popolazione e delle abitazioni 1991, censimento intermedio dell’industria e dei servizi 1996) ed Ancitel.
  
  Tabella 1 - Superficie territoriale, altitudine e popolazione
 
Codice ISTAT Denominazione Altitudine Centro m. Altitudine Minima m. Altitudine Massima m. Totale popolazione 2000 Superficie territoriale Kmq.
1053 CANTALUPA 459 391 1361 2.082 11,14
1097 CUMIANA 377 261 1445 6.816 60,8
1110 FROSSASCO 376 287 1451 2.693 20,2
1205 PRAROSTINO 732 425 1325 1.192 10,59
1222 ROLETTO 412 320 1034 1.965 9,77
1250 SAN PIETRO VAL LEMINA 451 401 1386 1.500 12,43
1254 SAN SECONDO DI PINEROLO 413 348 880 3.425 12,62
  Totale media 460 media 347 media 1.268 19.673 137,55
  
b) Dinamiche demografiche e socio-economiche
  b1) Demografia
  Fra il 1971 ed il 1991 la popolazione della Comunità Montana si è notevolmente incrementata (+ 32,7%), raggiungendo valori massimi a Roletto (addirittura raddoppiata), San Pietro Val Lemina e Frossasco, che ha infatti registrato un incremento pari al 53,5%.
  Nel periodo successivo esaminato, 1991-1998, la variazione si è confermata positiva (+ 8,4%), anche se meno consistente rispetto al periodo precedente.
  Da evidenziare che, in quest’ultimo periodo, sono i nuovi iscritti a far crescere la popolazione: il saldo naturale – nati meno morti - risulta infatti negativo sempre (con la sola esclusione di Roletto), evidenziando un calo nel numero delle nascite. Di contro quello migratorio – iscritti da altro comune meno cancellati verso altra destinazione - risulta positivo, così come in genere il saldo migratorio con l’estero.
  Rilevante è inoltre sottolineare che l’incremento dei cittadini stranieri tende a diffondersi maggiormente presso altri comuni della Provincia e della Regione Piemonte.
  L’incremento demografico è per la maggior parte conseguente all’elevata qualità ambientale del territorio che favorisce, pertanto, nuovi insediamenti di nuclei famigliari provenienti dal capoluogo regionale e dalla sua immediata cintura. Per contro, tale incremento è fonte di problemi per le amministrazioni comunali che, dimensionalmente piccole, hanno difficoltà ad organizzare e fornire servizi rispondenti alle accresciute esigenze.
  
  Tabella 2 – Andamento del saldo demografico
 
COMUNE Popolazione censita
1971
Popolazione censita
1991
Popolazione residente
1998
Saldo totale
1971-1991
Saldo totale
1991-1998
Saldo naturale
1991-1998
Saldo migratorio
1991-1998
Saldo migratorio estero
1991-1998
1  Cantalupa 1214 1750 1954 536 204 -66 271 19
2  Cumiana 5662 6182 6687 520 505 -127 678 47
3  Frossasco 1684 2585 2745 901 160 -42 300 -8
4  Prarostino 906 1054 1153 148 99 -51 194 -1
5  Roletto 857 1708 1963 851 255 22 259 16
6  San Pietro V.L. 816 1310 1468 494 158 -16 197 1
7  San Secondo di P.lo 2315 3270 3396 955 126 -143 212 19
Totale 7 comuni 13454 17.859 19.366 4405 1.507 -423 2111 93
 
Totale Provincia TO 2.289.320 2.235.826 2.216.582 - 53.494 - 19.244 - 35.134 - 16.402 26.162
 
Totale Regione 4.432.313 4.307.832 4.288.041 - 124.481 - 19.791 - 124.927 105.136 51.694
  
  Tabella 3 - Trend demografico della Comunità Montana e dei Comuni appartenenti
 
Comune Totale popolazione 1991 Totale popolazione 1995 Totale popolazione 1999 Totale popolazione 2000 Variazione popolazione 1991 - 2000 Variazione %
 
CANTALUPA 1.750 1.855 2.012 2.082 332 19,0%
CUMIANA6.182 6.584 6.746 6.816 634 10,3%
FROSSASCO2.585 2.724 2.718 2.693 108 4,2%
PRAROSTINO1.054 1.099 1.168 1.192 138 13,1%
ROLETTO1.708 1.902 1.955 1.965 257 15,0%
SAN PIETRO VAL LEMINA 1.310 1.394 1.475 1.500 190 14,5%
SAN SECONDO DI PINEROLO 3.270 3.365 3.411 3.425 155 4,7%
 
Comunità Montana 17.859 18.923 19.485 19.673 1.814 10,2%
  
  Figura 1 - Trend demografico della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
 
  b3) Sistema produttivo
  L’agricoltura si mostra come un settore di rilievo (quasi l’8% degli attivi, contro il 2.3% della Provincia di Torino ed il 5.4% della Regione Piemonte).
  Gli attivi, che si ripartiscono nei due settori economici principali, ossia terziario (es. trasporti e comunicazioni, commercio e riparazione di veicoli, ecc.) ed industria, sono quasi equilibrati (con una leggera sproporzione tuttavia per il terziario).
  La struttura produttiva locale è basata non tanto sulla grande industria o sulla grande produzione, ma su molteplici piccole e medie aziende, molte delle quali a carattere familiare o poco più.
  Le attività maggiormente diffuse, secondo il censimento del 1991, sono l’edilizia (anche a carattere artigianale), a cui si affiancano l’industria meccanica e della costruzione di impianti, quella alimentare, tessile e del legno. Su livelli decisamente più bassi le industrie dell’energia elettrica, gas ed acqua e chimico-estrattive.
  
  Tabella 6 – Sistema produttivo (1991)
 
COMUNE popolazione attiva (1991) attivi agricoltura (1991) attivi industria (1991) attivi altre attività (1991) % attivi agricoltura (1991) % attivi industria (1991) % attivi altre attività (1991)
1  Cantalupa 739 47 378 280 6,4 51,2 37,9
2  Cumiana 2590 215 1037 1226 8,3 40,0 47,3
3  Frossasco 1153 89 521 466 7,7 45,2 40,4
4  Prarostino 476 62 187 200 13,0 39,3 42,0
5  Roletto 808 46 394 346 5,7 48,8 42,8
6  San Pietro V.L. 575 43 218 296 7,5 37,9 51,5
7  San Secondo di P.lo 1450 108 588 686 7,4 40,6 47,3
Totale 7 comuni 7.791 610 3.323 3.500 7,8 42,7 44,9
 
TOTALE PROVINCIA TORINO 1.013.061 23.468 417.605 502.832 2,3 41,2 49,6
 
TOTALE PIEMONTE 1.917.156 102.708 785.655 920.909 5,4 41,0 48,0
  
  Come mostra la tabella successiva, Tab. 7 – Articolazione economica per settore, il secondario (che comprende l’industria manifatturiera e l’edilizia) impiega il maggior numero di addetti (2.883 su 4.559, pari al 63%) raggiungendo valori nettamente superiori rispetto a Regione e Provincia di Torino. Il commercio risulta la seconda attività per numero di addetti.
  
  Tabella 7 – Articolazione economica per settore
 
COMUNE n. addetti INDUSTRIA n. addetti COMMERCIO n. addetti ALBERGHI E RISTORANTI n. addetti TRASPORTI E COMUNICAZIONI n. addetti INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA n. addetti ATTIVITA' PROFESSIONALI n. addetti ALTRE ATTIVITA' Totale Addetti per comune
  Cantalupa 122 58 11 6 7 33 6 243
2  Cumiana 599 258 38 59 22 80 24 1.080
3  Frossasco 664 156 14 12 7 27 14 894
4  Prarostino 661 148 13 5 - 45 14 886
5  Roletto 37 17 21 4 3 8 - 90
6  San Pietro V.L. 62 37 5 5 3 20 1 133
7  San Secondo di P.lo 738 351 32 28 12 24 48 1.233
Totale 7 comuni 2883 1025 134 119 54 237 107 4559
 
TOTALE PROVINCIA TORINO 341.379 126.835 23.167 48.211 29.941 97.633 17.877 685.043
 
TOTALE PIEMONTE 662.219 245.385 46.193 86.055 50.569 152.228 34.105 1.276.754
 
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
FORMAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO OMOGENEO ESTESO A TUTTO IL TERRITORIO DELLA COMUNITA’ MONTANA E SVILUPPO DI SERVIZI ASSOCIATI A SUPPORTO DELLE FUNZIONI DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELLE SUE TRASFORMAZIONI
- Il presente progetto scaturisce in primo luogo dal riconoscimento alle Comunità Montane, da parte della legislazione vigente, di un ruolo fondamentale per la gestione associata di funzioni e servizi comunali.
 
- Le funzioni ed i servizi di informatizzazione, settori nei quali le amministrazioni comunali sentono maggiormente la necessità di un supporto tecnico e di un coordinamento che garantisca il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sono oggetto di convenzione per la gestione in forma associata fra la Comunità Montana ed i Comuni che la compongono. In particolare, sono stati finanziati progetti, da parte della Regione Piemonte, volti al riconoscimento della firma digitale dei documenti informatici ed al potenziamento della rete civica sovracomunale al fine di provvedere:
  *  alla costruzione del sito Internet della Comunità Montana “Pinerolese Pedemontano”
  *  alla costruzione dei siti Internet dei Comuni
  *  alla creazione di una rete civica sovracomunale, al fine di offrire ai cittadini ed alle imprese servizi integrati e non più frammentati secondo le competenze dei singoli servizi degli enti, consentendo l’accesso telematico degli utilizzatori finali ai servizi della Pubblica Amministrazione ed alle sue informazioni
  Il sito Internet della Comunità Montana è stato pensato per essere, oltre che un elemento di visibilità e di comunicazione dell’ente, anche un punto di raccordo fra i comuni membri, i cui siti sono stati progettati o rimodulati al fine di renderli tutti omogenei, soprattutto per quanto concerne i contenuti ed i servizi messi in rete. La rete civica sovracomunale costituisce un insieme di servizi e strumenti intercomunali offerti ai cittadini ed alle imprese; quindi, è lo strumento capace di rendere più efficiente l’erogazione dei servizi da parte dell’Amministrazione locale ed il contesto interattivo per favorire la nascita di aggregazione, dibattito ed incontro, strettamente legati agli interessi della comunità territoriale. Il ventaglio delle risorse disponibili in rete può essere ulteriormente arricchito con nuovi diversi servizi, così come definito con la presente proposta progettuale. Attualmente i servizi on-line sono limitati alla possibilità di scaricare la modulistica (che è stata unificata per tutti i comuni) riferibile essenzialmente ai servizi demografici, scolastici, dell’edilizia, dell’urbanistica e dell’ambiente, del commercio, artigianato ed industria, dell’agricoltura, della polizia municipale. E’ prevista nel tempo la possibilità, per gli utenti provvisti di firma digitale, di inviare direttamente i moduli agli uffici comunali, via posta elettronica, da casa propria.
 
- Il territorio della Comunità Montana risulta interessato da movimenti di carattere demografico e da peculiarità ambientali e produttive, che determinano continue attività di trasformazione del territorio di genere urbanistico, edilizio, infrastrutturale, ecc.
 
- In tal senso risulta di sempre maggior rilievo il ruolo degli Uffici Tecnici e dei servizi da questi erogati in ambito pubblico e privato.
 
- L’erogazione ottimale dei servizi da parte degli Uffici Tecnici Comunali può essere facilitata in termini di tempi ed efficienza attraverso l’utilizzo di strumenti che permettano:
  *  una miglior conoscenza del territorio
  *  una più rapida esecuzione delle operazioni richieste agli uffici
  *  un miglior dialogo con gli utenti
  *  la possibilità di condividere informazioni.
 
  In relazione alle suddette considerazioni è stata condotta un’indagine presso gli Uffici Tecnici Comunali al fine di verificare in modo dettagliato la dotazione cartografica di base e di carattere urbanistico ed il livello di fruizione informatica delle stesse, oltre che per avviare con i Responsabili degli Uffici un dialogo relativo alle esigenze inerenti un miglior funzionamento delle attività di carattere tecnico.
  L’analisi effettuata, sintetizzata nella tabella seguente, ha evidenziato:
 
1) l’assenza, nella maggior parte dei Comuni, di cartografia di base, catastale e non, informatizzata e la necessità, anche per i Comuni già dotati di cartografia informatizzata, di provvedere all’ aggiornamento periodico di questa
2) la necessità di formazione di un’anagrafe edilizia che consenta di integrare le diverse informazioni relative al patrimonio edilizio; l’avvio di questa attività, essenziale per una corretta gestione del territorio, è basata sulla realizzazione delle seguenti condizioni:
  *  la dotazione di programmi “comuni” per la gestione delle pratiche edilizie che permettano successivi collegamenti con la cartografia comunale (catastale e fotogrammetrica)
  *  il recupero delle pratiche pregresse (almeno quelle relative agli ultimi 4 anni)
  *  il coinvolgimento diretto degli uffici per il continuo aggiornamento dell’ archivio attraverso l’inserimento delle nuove pratiche, garantendo anche ai cittadini, via web, la visibilità sullo stato di avanzamento della pratica (iter)
3) l’esigenza diffusa di gestione informatizzata degli strumenti urbanistici, garantendo ai cittadini la possibilità di consultazione del PRGC e attraverso internet e con l’utilizzo della RUPAR, l’auto certificazione urbanistica.
  
Tabella 1 : sintesi della situazione degli Uffici Tecnici Comunali e necessità emerse
Comune Fogli mappa catastali numerici Programmi di gestione di cartografia numerica e del PRGC Stumentazione urbanistica Necessità emerse
 
CANTALUPA no no P.R.G.C. su supporto cartaceo  
CUMIANA si si P.R.G.C. informatizzato, anche in PdF (sito del Comune), certificato di destinazione urbanistica informatizzato Aggiornamenti cartografici. nuovo programma per pratiche edilizie, relazionato al Testo unico per l’edilizia
FROSSASCO no no P.R.G.C. vigente su supporto cartaceo : variante in itinere su CAD, realizzata su cartografia Acea + aggiornamento foto AIMA 2000  
PRAROSTINO no no P.R.G.C. vigente su supporto cartaceo : variante generale in itinere realizzato su 12 fg. scansionati Acquisizione foto aeree per aggiornamenti, per pratiche edilizie, relazionato al Testo unico per l’edilizia
ROLETTO no no P.R.G.C. su supporto cartaceo; variante generale in itinere  
S.PIETRO V.L. si no P.R.G.C. vigente su supporto cartaceo : variante in itinere su CAD, realizzata su cartografia catastale digitalizzata (realizzata dal professionista) Programma per la gestione delle pratiche edilizie, relazionato al Testo unico per l’edilizia
S.SECONDO si no P.R.G.C. su supporto cartaceo  
 
La Comunità Montana ha da tempo intrapreso iniziative per la formazione, lo sviluppo e la distribuzione di informazioni geografiche digitali.
Dal 1997 è l’ente è dotato di una installazione Arc/view, operativa e funzionante, fornita dalla Provincia di Torino; su tale sistema è disponibile la cartografia di base digitale raster trasferita dalla Regione e dalla Provincia di Torino (CTR1:10.000 e CTP1:5.000) e la Comunità ha acquisito le ortofotocarte digitali IT2000 prodotte da CGR di Parma (1:10.000).
Oltre alla cartografia di base raster la Comunità Montana ha raccolto e fornisce servizi utilizzando Cartografia digitale tematica prodotta e trasferita dalla Regione e dalla Provincia di Torino: sono infatti disponibile sui sistemi informatici della Comunità Montana la cartografia informatizzata del Piano Territoriale Forestale della Regione Piemonte, i dati geografici relativi al Quadro del dissesto idrogeologico che raccoglie gli studi sui corsi d’acqua della Provincia di Torino, la Mosaicatura degli strumenti urbanistici prodotta da Regione Piemonte e Provincia di Torino, le informazioni geografiche contenute nel Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino.
La Comunità Montana ha integrato le informazioni ottenute con il trasferimento e la riorganizzazione dei molti dati forniti da Regione e Provincia, producendo e aggiornando informazioni tematiche digitali; la tabella elenca alcune delle basi di dati prodotte, disponibili nel Sistema Informativo Geografico della Comunità Montana:
Beni culturali e ambientali Prodotte per il Piano di Sviluppo Socio Economico della Comunità Montana e integrate ed aggiornate partecipando, insieme ai comuni al progetto Guarini promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte
Dissesto idrogeologico Prodotte raccogliendo gli studi e le segnalazioni dei Comuni (a partire dall’ alluvione 2000)
Emergenze territoriali e ambientali Prodotte per il Piano di Sviluppo Socio Economico della Comunità Montana
Sentieri, ciclostrade ed itinerari Prodotte per la redazione della Guida del Pinerolese Pedemontano (2001) e integrate con il progetto di redazione di Ciclopiste finanziata dalla Regione con la L.R. n. 4 /2000 (in corso di realizzazione)
Carta forestale Prodotta e informatizzata dalla Comunità Montana nel 2000
Infrastrutture per la gestione del ciclo integrato delle acque Reti e impianti per la distribuzione delle acque potabili, per la gestione delle acque reflue e per la depurazione; informazioni prodotte nell’ambito del piano di investimento della Comunità Montana (fabbisogno) proposto all’ATO3 (Provincia di Torino)
Queste informazioni sono state messe a disposizione dei diversi comuni; il loro utilizzo risulta purtroppo ancora occasionale e saltuario, soprattutto perché non collocato in un progetto di gestione associata che definisca ruoli compiti e relazioni tra i diversi attori (Comunità Montana e Comuni).
 
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Il progetto complessivo di gestione associata prevede le seguenti attività:
A. Cartografia catastale e fotogrammetrica: acquisizione, distribuzione, procedure di aggiornamento
  1.  acquisizione e utilizzo della cartografia di base catastale e fotogrammetrica (prodotta da Provincia di Torino e UTE) e allineamento dei dati relativi alle proprietà catastali;
  2.  organizzazione della base di dati cartografica digitale per rendere direttamente possibile il suo utilizzo agli uffici tecnici comunali, ai professionisti locali, alle associazioni ed ai cittadini;
  3.  definizione di un protocollo coordinato dalla Comunità Montana per l’aggiornamento periodico della cartografia;
  4.  individuazione e distribuzione di una procedura per la consultazione dei dati catastali e la produzione di visure.
 
B. Gestione strumenti urbanistici
  1.  acquisizione degli strumenti urbanistici (a partire dalle varianti in itinere) sulla nuova cartografia digitale predisposta – supporto agli uffici tecnici ed ai professionisti estensori del Piano;
  2.  organizzazione delle basi di dati, utilizzando codifiche unificanti di rappresentazione, coerenti con il modello regionale di mosaicatura strumenti urbanistici;
  3.  acquisizione e distribuzione di procedure per la consultazione del P.R.G.C. e per la certificazione urbanistica;
  4.  realizzazione di procedure per il monitoraggio dell’attuazione degli strumenti urbanistici (collegamento alle pratiche edilizie).
 
C. Formazione di un’anagrafe edilizia che consenta di integrare le diverse informazioni relative al patrimonio edilizio ed alla sua gestione e consentire l’aggiornamento cartografico
  1.  acquisizione della toponomastica stradale e della numerazione civica per ciascun comune e costituzione delle relative banche dati;
  2.  acquisizione delle informazioni relative ai fabbricati e costituzione della banca dati;
  3.  definizione di un protocollo per l’aggiornamento periodico della toponomastica, della numerazione civica e delle variazioni sui fabbricati;
  4.  individuazione e distribuzione di programmi per la gestione dell’anagrafe immobiliare e delle pratiche edilizie che permettano successivi collegamenti con la cartografia comunale (catastale e fotogrammetrica);
  5.  recupero ed acquisizione delle pratiche edilizie pregresse (almeno quelle relative agli ultimi 4 anni);
  6.  formazione e addestramento degli uffici per l’attività di aggiornamento dell’archivio, attraverso l’inserimento delle nuove pratiche.
 
D. Servizi tramite RUPAR via WEB ai cittadini sulla gestione del territorio
  1.  consentire la visibilità sullo stato di avanzamento dell’iter della pratica edilizia attraverso il WEB;
  2.  consentire ai cittadini la possibilità di consultare il P.R.G.C. su web ed accedere all’auto-certificazione urbanistica.
 
TEMPISTICA DI REALIZZAZIONE
Si prevede che la realizzazione del progetto avvenga entro due anno dall’ammissione a finanziamento del progetto stesso, secondo le fasi successivamente indicate nel paragrafo “CRONOPROGRAMMA”.
 
METODOLOGIE, PROCEDURE ORGANIZZATIVE, ACQUISIZIONE DI BENI E UTILIZZAZIONE PERSONALE CHE SI INTENDONO ADOTTARE PER DARE ATTUAZIONE AL PROGETTO
A. CARTOGRAFIA CATASTALE E FOTOGRAMMETRICA:
ACQUISIZIONE, DISTRIBUZIONE, PROCEDURE DI AGGIORNAMENTO
 
1. ACQUISIZIONE E UTILIZZO DELLA CARTOGRAFIA DI BASE CATASTALE E FOTOGRAMMETRICA (PRODOTTA DA PROVINCIA DI TORINO E UTE)
  Cartografia fotogrammetrica Provincia di Torino – CTP 1:5.000 :
Interventi per la formazione della cartografia numerica provinciale alla scala 1:5.000 da eseguirsi con procedure di tipo aerofotogrammetrico.
  La Provincia di Torino si è negli anni dotata di una cartografia planoaltimetrica derivante da rilievo aerofotogrammetrico, ponendo detto materiale a disposizione dei Comuni e di quegli Enti Pubblici e privati che ne facciano richiesta per scopi progettuali e di studio nonchè degli Uffici Tecnici della Provincia di Torino.
  L’esigenza di mantenere aggiornato e gestibile informaticamente il patrimonio cartografico si manifesta in modo diffuso sul territorio e, particolarmente, in riferimento a quelle porzioni del medesimo nei confronti delle quali:
  *  l’obsolescenza informativa, determinata dalla lontananza nel tempo del periodo di formazione della cartografia, di fatto diminuisce l’utilizzabilità del supporto;
  *  sono in corso od in programma iniziative progettuali a carattere strutturale di particolare rilevanza per la comunità locale e per quella che, a vario titolo, opera sul territorio della Provincia.
 
  A tal fine la Provincia di Torino ha elaborato un programma pluriennale di intervento 2001-2004 finalizzato a:
  *  estendere la formazione di cartografia numerica aggiornata alle parti del territorio sottoposte a rilevanti trasformazioni territoriali a partire dall’A.M.T. e dall’Eporediese;
  *  aggiornare gli elementi cartografici più datati, in particolare quelli antecedenti al 1990;
  *  recuperare la cartografia numerica prodotta dalla Città di Torino e dai Comuni di prima cintura attraverso derivazione/generalizzazione delle basi di dati digitali già disponi
 
  Tale programma prevede nel periodo 2001-2004 la formazione di cartografia numerica per complessivi 302 Elementi così ripartiti:
  PROGETTI N. ELEMENTI
 
Cartografia Numerica 2001 76
Cartografia Numerica 2002 65
Cartografia Numerica 2003-2004 121
Cartografia numerica prodotta tramite digitalizzazione 118
Progetto speciale A.M.T. 40
 
  Questa cartografia, in formato GAUSS BOAGA e UTM viene messa a disposizione in forma gratuita agli Enti Locali per i propri scopi istituzionali.
 
  La Comunità Montana ha sottoscritto in data 28/12/1999 un protocollo d’intesa con la Provincia di Torino, finalizzato alla costruzione di un sistema informativo condiviso e cooperativo per la pianificazione e gestione del territorio.
  In seguito a tale intesa:
  -  la Provincia di Torino è impegnata a collaborare attivamente con le iniziative avviate dalla Comunità Montana: fornendo le specifiche ed il disciplinare tecnico relativi alle modalità di acquisizione dei dati, fornendo il supporto tecnico-operativo in fase di verifica e collaudo della cartografia prodotta, certificando la qualità del prodotto cartografico acquisito, fornendo gli aggiornamenti dei dati cartografici di propria competenza e delle basi digitali tematiche prodotte.
  -  la Comunità Montana è impegnata ad utilizzare le specifiche tecniche e le modalità operative concordate con la Provincia di Torino al fine di realizzare una base dati unificata ed omogenea, a trasferire alla Provincia copia dei dati acquisiti, che potranno essere utilizzati dalla Provincia per i propri compiti istituzionali, a trasferire alla Provincia le elaborazioni prodotte in formato digitale compatibile con gli strumenti operativi (Arc/view) già in dotazione sia della Provincia che della Comunità Montana.
 
  La Comunità Montana è interessata da 38 elementi cartografici alla scala 1:5000; 27 con aggiornamento al 2001, 11 con aggiornamento al 1999; tutte le carte sono disponibili in formato raster georiferito; 31 elementi sono già acquisiti in formato numerico vector; 7 elementi saranno acquisiti nel corso del 2004.
  Lo stato di aggiornamento relativo alla Comunità Montana, riportato anche nel cartogramma allegato è descritto in sintesi nella tabella a seguire:
 
  Tabella 1 – Stato di Aggiornamento cartografia al tratto e cartografia numerica
 
Elemento Comune C.M Anno Carta Raster Carta Numerica (Vector)
 
154-16-2Cumiana2000-01Si2004
155-13-2Cumiana2000-01Si2004
155-13-3Cumiana2000-01Si2004
172-04-1Cumiana2000-01Si2004
172-04-2Cantalupa, Cumiana, Pinerolo1999SiSi
172-04-3S.Pietro V.L.1999SiSi
172-04-4S.Pietro V.L.2000-01Si2004
173-01-1Cumiana1999SiSi
173-01-2Cumiana1999SiSi
173-01-3Cumiana, Cantalupa1999SiSi
173-01-4Cumiana1999SiSi
173-02-2Cumiana2000-01SiSi
173-02-3Cumiana2000-01SiSi
173-02-4Cumiana2000-01SiSi
172-08-1S. Pietro V.L., Pinerolo, Cantalupa, Frossasco, Roletto1999SiSi
172-08-2S. Pietro V.L., Pinerolo, Roletto2000-01SiSi
172-08-3S. Pietro V.L.2000-01SiSi
172-08-4S. Pietro V.L.2000-01SiSi
173-05-1Frossasco, Cumiana1999SiSi
173-05-2Frossasco, Roletto2000-01SiSi
173-05-3Roletto, Frossasco, Pinerolo2000-01SiSi
173-05-4Frossasco, Cumiana, Cantalupa, Roletto1999SiSi
173-06-4Cumiana2000-01SiSi
173-06-1Cumiana2000-01SiSi
173-06-3Pinerolo2000-01SiSi
172-11-2Prarostino1999Si2004
172-12-1Pinerolo2000-01SiSi
172-12-2S.Secondo di P., Pinerolo2000-01SiSi
172-12-3Prarostino, S.Secondo di P.,1999Si2004
172-12-4Prarostino, S.Secondo di P., Pinerolo2000-01SiSi
172-16-1S. Secondo di P.2000-01SiSi
172-16-4S. Secondo di P. 2000-01SiSi
173-09-1Pinerolo2000-01SiSi
173-09-2Pinerolo2000-01SiSi
173-09-3Pinerolo2000-01SiSi
173-09-4Pinerolo2000-01SiSi
173-10-4Pinerolo2000-01SiSi
173-13-4Pinerolo2000-01SiSi
 
  Cartogramma 1 – CTP - Aggiornamento cartografia al tratto e cartografia numerica
 
 
  Il progetto catasto della Provincia di Torino: i contenuti e la disponibilità dei dati catastali per la Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
  Con sempre maggior frequenza emerge, soprattutto da parte delle Amministrazioni Comunali, l'esigenza di poter disporre di un supporto cartografico a grande scala contenente i tematismi catastali (fogli di mappa e particelle) che, realizzato in un "continuum" territoriale su area comunale e su area più vasta, consenta, avvalendosi di tecnologie informatiche, di associarvi una gamma di informazioni indispensabili, appunto, per la conoscenza e la gestione del territorio in relazione alle competenze istituzionali degli Enti medesimi.
  Questa necessità risulta rafforzata dal processo di decentramento in corso; tale processo fissa al 26 febbraio 2004 il termine delle procedure di trasferimento delle funzioni di “conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti del catasto terreni e del catasto edilizio urbano, nonché alla revisione degli estimi e del classamento” alle amministrazioni comunali in forma associata tra più enti locali, in forma autonoma o attraverso delega di tale gestione all’Agenzia del territorio competente
  Al fine di poter disporre di tali informazioni, di poterle utilmente elaborare e, non secondariamente, di poter attivare tale forma di assistenza tecnica nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, soprattutto per quanto attiene l'utilizzabilità e la messa a disposizione dei dati catastali, è stato sottoscritto nel dicembre 2001 un Protocollo d'Intesa tra la Provincia di Torino e l'Agenzia del Territorio di Torino, nell'ambito del quale si configura un rapporto permanente ed istituzionalizzato tra i due Enti anche per l'indispensabile aggiornamento dei dati, presupposto fondamentale affinchè l'Amministrazione Provinciale possa svolgere il ruolo di sostegno e coordinamento delle realtà locali e, particolarmente, di quelle che, per la modesta dimensione e per i limitati mezzi tecnici e finanziari, non sono in grado di provvedervi direttamente.
  I risultati previsti da tale Protocollo consentiranno di coniugare i contenuti dei supporti ottenuti con la cartografia tecnica in scala 1:5.000 dell'Amministrazione Provinciale (pur in presenza di differenti sistemi di rappresentazione), consentendo su tale base, soprattutto alle Amministrazioni Comunali, l'effettuazione di analisi e riscontri oggettivi sulla realtà urbanistica, antropica ed economica del proprio territorio.
  Va inoltre detto come, con il varo della cosiddetta "fase 2" della riforma della P.A., importanti attribuzioni saranno assegnate alle Amministrazioni Comunali, insieme ad altri soggetti pubblici (Associazioni di Comuni, Comunità Montane), in materia di Catasto.
  Stante il limitato arco di tempo (2001-2003) previsto per un'operazione di per sè onerosa per l'Ente, tanto più in considerazione dello stato dell'aggiornamento e di informatizzazione dell'universo-catasto, è stato preliminarmente effettuato un attento lavoro di indagine sullo stato di fatto in termini di strutture e di risorse, umane e strumentali, allo scopo di pianificare - in tale ambito - gli adeguamenti che l'Ente dovrà porre in essere per realizzare concretamente lo spirito della riforma in termini di maggiore efficacia ed efficienza, relativamente ad un servizio così rilevante per i cittadini.
  In tale contesto la Provincia di Torino ha avviato un primo progetto di sperimentazione e di attuazione che prevede iniziative informatiche - in collaborazione con il C.S.I. e, per l'appunto, con l'Agenzia (ex-Ufficio del Territorio) di Torino - volte alla formazione ed all'aggiornamento di quei dati territoriali che costituiscono il presupposto per consentire ai Comuni di modesta dimensione di svolgere più adeguatamente i propri compiti in materia di tributi (ICI) e, in prospettiva, consentano loro di prepararsi a svolgere quelle funzioni di gestione e di servizio che presumibilmente saranno trasferite.
 
  I contenuti ed il programma di lavoro della convenzione Provincia-Catasto
  La Provincia ha promosso e sottoscritto l’11 dicembre 2001 la Convenzione con l’Agenzia del Territorio (valida nel triennio 2001-2003), “al fine di conseguire un’accelerazione dell’espletamento delle attività previste per la costituzione dell’anagrafe dei beni immobiliari, quale premessa per conseguire sia una migliore pianificazione territoriale che una più coerente gestione della fiscalità locale “.
  Con questa iniziativa la Provincia di Torino è intervenuta per sostenere l’Agenzia del Territorio ed i Comuni nel processo di aggiornamento ed informatizzazione del Catasto Terreni; tale processo consentirà di fornire ai comuni una base di dati catastale (catasto terreni) aggiornata, sia per la cartografia numerica che per gli archivi censuari, e completamente informatizzata.
  Entro il 2003, grazie all’investimento della Provincia di Torino, saranno digitalizzate e aggiornate tutte le mappe catastali, sarà recuperato tutto l’arretrato geometrico e censuario recuperando tutti i documenti cartacei.
  In dettaglio le attività condotte in convenzione saranno le seguenti:
 
* Aggiornamento della cartografia e degli archivi censuari mediante recupero dell’arretrato geometrico e censuario - vecchia procedura (Agenzia del Territorio)
  La finalità del progetto è l’evasione delle pratiche arretrate ed il congruente aggiornamento della cartografia del nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) e dei dati censuari.
  L’arretrato relativo al catasto terreni è riferito ai tipi mappali, vecchia procedura; l’aggiornamento relativo al territorio dei comuni non ancora meccanizzati, per quanto concerne le pratiche in vecchia procedura, sarà effettuato ancora con metodi tradizionali, sulla cartografia al tratto, e dovrà essere effettuato prima della acquisizione della cartografia in formato numerico. Il recupero dell’arretrato sarà effettuato a cura dell’Agenzia del Territorio di Torino.
* Digitalizzazione della cartografia catastale in forma cartacea (Provincia di Torino)
  La cartografia catastale di alcuni comuni del territorio della Provincia di Torino è in formato cartaceo. Nell’ambito del progetto si procederà alla sua acquisizione in formato numerico secondo le specifiche definite dall’Agenzia del Territorio.
  L’operazione sarà espletata seguendo la “Specifica Tecnica per l’aggiornamento e l’acquisizione numerica delle matrici dei fogli di mappa catastali” redatta dalla Direzione Generale del Catasto (novembre 1990). L’attività prevede la riconversione in uno dei formati catastali richiesti (NTF, SDO, DST) o altro standard industriale (DXF, ecc.); l’acquisizione avverrà in coordinate Cassini-Soldner, secondo i sistemi di riferimento dei centri di emanazione attualmente previsti per la cartografia cartacea (l’attività prevede la raccolta di tutta la documentazione relativa alla rete ed ai centri di emanazione Cassini-Soldner, disponibile presso l’Agenzia del Territorio di Torino). Le attività di numerizzazione delle mappe cartacee esistenti saranno effettuate a cura della Provincia di Torino.
* Aggiornamento della cartografia numerica e degli archivi censuari mediante recupero dell’arretrato geometrico e censuario - nuova procedura (Agenzia del Territorio)
  La finalità del progetto è l’evasione delle pratiche arretrate ed il congruente aggiornamento della cartografia del nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) e dei dati censuari.
  L’arretrato relativo al catasto terreni è riferito ai tipi mappali, nuova procedura, indicati nell’allegato tecnico n. 2; l’aggiornamento del Catasto Terreni, relativamente al territorio dei comuni di interesse, verrà completato mediante l’inserimento degli atti Pregeo sui dati meccanizzati. Il recupero dell’arretrato sarà effettuato a cura dell’Agenzia del Territorio.
* Trasformazione della cartografia numerica in coordinate Gauss Boaga, mosaicatura dei fogli e sovrapposizione alla carta tecnica provinciale 1:5.000
  Successivamente alle attività di evasione dell’arretrato e di aggiornamento della banca dati del Catasto Terreni ed a seguito della disponibilità delle specifiche tecniche, si potrà effettuare la trasformazione in coordinate Gauss Boaga della cartografia numerica, in modo da disporre di una base già in linea con i criteri generali di produzione cartografica stabiliti a livello nazionale e regionale. Nel corso dell’operazione, dovranno essere affrontati i problemi relativi alla mosaicatura dei fogli, per la soluzione delle incongruenze geometriche tra particelle confinanti.
 
  L’attività congiunta Provincia-Agenzia del Territorio permetterà la digitalizzazione delle mappe catastali di ben 98 comuni censuari (non ancora informatizzati) per complessive 2696 fogli di mappa e 1.125.624 particelle ed il recupero di 55.000 pratiche arretrate.
  Grazie a questa convenzione saranno inoltre aggiornate le informazioni geometriche e censuarie relative ai comuni già meccanizzati ( 8.100 fogli e 1973.746 particelle) recuperando 23.500 pratiche arretrate.
 
  Disponibilità dei dati per la Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
 
  La tabella seguente riassume lo stato di avanzamento del progetto della Provincia per la Comunità Montana Pinerolese Pedemontano; entro il 2003 sarà disponibile la cartografia catastale informatizzata, aggiornata e in formato Gauss Boaga, relativa all’intero territorio della Comunità Montana (265 fogli e quasi 74.000 particelle):
 
COMUNE   Fase Codice catastale N° Fogli scarico NTF N° Allegati N° Sviluppi N° Fogli da Protocollo d'Intesa Numero Particelle Numero Pratiche Vecchia Normativa Numero Pratiche Nuova Normativa (Pregeo) Note
FROSSASCO Disponibile 1 e 2 A1FP 32 2 0 34 7456 4 109  
CUMIANA Lug. 2003 5 cfx A1ESA 110 0 4 120 28043 16 211  
TAVERNETTE (Cumiana) Disponibile 3 e 4 A1ESB 10 0 2      
PINEROLO Lug. 2003 5 cfx A1JKA 80 0 0 93 20857 14 348  
ABBADIA ALPINA (Pinerolo) Disponibile 3 e 4 A1JKB 12 0 0      
ROLETTO Disponibile 3 e 4 A1KY 18 2 1 20 5298 7 144  
SAN SECONDO DI PINEROLO Disponibile 3 e 4 A1ML 22 0 0 22 6467 2 103  
CANTALUPA Disponibile 5 nm A1CT       18 8204 788 99 no mecc.
PRAROSTINO Fine 2003 5 nm A1JZA       20 9087 1 0 no mecc.
ROCCAPIATTA (Prarostino) Fine 2003 5 nm A1JZB          
SAN PIETRO VAL LEMINA Fine 2003 5 nm A1MH       21 9205 392 91 no mecc.
              358 94.617      
 
2. UTILIZZO E DISTRIBUZIONE DELLE BASI DI DATI IN PRECEDENZA DESCRITTE: ORGANIZZAZIONE DELLA BASE DI DATI CARTOGRAFICA DIGITALE FUNZIONALE ALLA SUA FRUIZIONE E DEFINIZIONE DI PROCEDURE PER L’AGGIORNAMENTO PERIODICO DELLA CARTOGRAFIA
  La base di dati acquisita dalla Provincia di Torino presenta il miglior prodotto ad oggi disponibile senza rilevanti oneri di investimento, tra gli enti pubblici Piemontesi, per supportare la gestione territoriale ed urbanistica.
  Il progetto propone l’utilizzo e la distribuzione dei dati cartografici digitali prodotti dalla Provincia: tale attività, è di grande interesse per la Provincia di Torino, e potrà essere, senza rilevanti investimenti, generalizzato ad altre comunità locali, disponibili ad una gestione associata.
  La base di dati prodotta e trasferita dovrà però essere strutturata e “implementata” in un GIS, al fine di consentire una gestione integrata dei tre diversi livelli cartografici digitali disponibili:
 
il livello fotogrammetrico (CTP) Provincia 1:5.000
il livello catastale (UTE- Provincia) Provincia 1:2.000
il livello fotografico (ortofotodigitale CGR) Comunità Montana 1: 10.000
 
  La base di dati:
  *  strutturata e condivisa
  *  omogenea per codifica e modalità di uso
  *  a grande scala (a maggiore dettaglio e aggiornamento di quella prodotta dalla Regione)
  viene distribuita agli uffici tecnici comunali per le loro diverse attività istituzionali.
  Se ne esemplificano alcuni utilizzi di grande rilievo per le Amministrazioni Comunali:
  -  redazione del PRGC e di varianti generali e parziali
  -  progettazione di opere pubbliche e viabilità
  -  pianificazione settoriale (piani inquinamento acustico, piani urbani del traffico, ecc.)
  -  verifica continua dello stato di attuazione del PRGC (nuova edificazione, capacità insediativa residua, ecc.)
  -  redazione di stradari, piano toponomastica e adempimenti ISTAT
  -  redazione di carte di vincolo (idrogeologico, l.1497 e s.m. )
  -  redazione di carte del demanio pubblico e degli usi civici
  -  redazione carte turistiche
  -  supporto alla gestione tributi
  -  costituzione di una anagrafe immobiliare
  L’attività di strutturazione ed organizzazione del sistema di gestione GIS sarà condotta da un esperto GIS, sulla base del sistema informatico prescelto (vedi sezione successiva); l’attività di strutturazione e la scelta del software, che dovrà essere compatibile con gli standard ed i formati regionali e provinciali, dovranno consentire facilità d’uso ed una elevata flessibilità di utilizzo.
  Successivamente, l’utilizzo della base di dati potrà essere estesa (anche con modalità WEB) ai professionisti locali, alle associazioni ed ai cittadini, previo accordo con la Provincia di Torino, proprietaria e titolare delle informazioni cartografiche.
  Nell’ambito del progetto dovranno essere definite le procedure di aggiornamento della cartografia implementata: tali procedure, condivise dagli Uffici Tecnici Comunali e coordinate dalla Comunità Montana, garantiranno il graduale aggiornamento della cartografia catastale e fotogrammetrica tramite:
  *  scarichi incrementali annuali della cartografia catastale (convenzione con Ufficio del Territorio – Provincia)
  *  aggiornamenti speditivi degli edifici sulla base degli archivi pratiche edilizie (vedi sezioni successive) e dei progetti di opere pubbliche (di competenza comunale e/o sovracomunale)
 
B. INDIVIDUAZIONE, ACQUISIZIONE E DISTRIBUZIONE DI SOFTWARE GIS PER LA CONSULTAZIONE DEI DATI GEOGRAFICI, FOTOGRAFICI, FOTOGRAMMETRICI E CATASTALI
  Il Progetto propone l’acquisizione di software di gestione territoriale GIS in grado di consentire la consultazione e l’elaborazione delle base dati geografiche (fotografiche, fotogrammetriche e catastali) necessarie per il comune ed in particolare per l’ufficio tecnico comunale; le informazioni catastali potranno essere sovrapposte ed elaborate con quelle fotogrammetriche; tutte le basi cartografiche sono infatti in coordinate GAUSS BOAGA (e/o UTM32).
  Il software GIS acquisito (personalizzato) consentirà inoltre, per tutti i comuni della Comunità Montana, la visualizzazione delle mappe dell’intero territorio, strutturate secondo lo schema logico previsto dal catasto, la ricerca di specifici identificativi catastali e la visura dei dati associati.
  E’ prevista la possibilità di effettuare la ricerca e la selezione di una o più particelle indicando il numero di mappale, di partita o di uno o più intestati oppure individuando una parte del territorio mediante strumenti di selezione grafica (oggetti che contengono un punto, sono intersecati da una linea, sono contenuti in una poligonale chiusa, si trovano ad una certa distanza da un punto definito, ecc...).
  Effettuata la selezione di una o più particelle o fabbricati, si può effettuare una visura (non ufficiale) dei dati relativi alle proprietà e trasferirli direttamente in un foglio elettronico.
  E’ prevista la possibilità di stampare estratti di mappa con possibilità di scelta tra differenti layout reimpostati.
  Nell’ambito della progettazione, la Comunità Montana definirà insieme ai comuni, tenendo conto delle specifiche AIPA e delle esperienze e degli standards Regionali e Provinciali, i requisiti del sistema software (ambiente GIS).
  Seguirà, inoltre, le attività di strutturazione delle basi di dati e la scelta e/o l’implementazione di procedure di personalizzazione dell’ ambiente GIS (servizi).
  Sarà compreso nel progetto la definizione e la realizzazione di un percorso di formazione differenziato rivolto ai diversi utenti del sistema: i tecnici comunali ma anche il personale diverso del Comune, i Vigili Urbani, gli Amministratori, strutturato attraverso momenti formativi collettivi (in aula) e on the Job (assistenza continua in loco con personale della Comunità Montana).
 
C. INFORMATIZZAZIONE E GESTIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI
  Uno dei principali utilizzi della cartografia a grande scala (fotogrammetrica e catastale) nei comuni è la informatizzazione di varianti agli strumenti urbanistici; attualmente, varianti di Piano Regolatore (generali e/o parziali) sono in corso presso tutte le Amministrazioni Comunali; tutte le amministrazioni condividono la necessità di predisporre Piani Regolatori informatizzati, che consentano una successiva gestione del piano e un’agevole aggiornamento.
  Il progetto propone lo sviluppo di attività a supporto degli Uffici Tecnici e dei Professionisti estensori dei Piani regolatori, al fine di avviare un primo processo di condivisione rispetto a codifiche e legende, compatibile con il modello regionale di mosaicatura degli strumenti urbanistici.
  Obiettivo del progetto è l’ acquisizione (utilizzando codifiche e linguaggi comuni) dei Piani Regolatori Generali di tutti i 7 comuni della Comunità Montana, al fine di garantire la diffusione capillare delle informazioni relative agli strumenti urbanistici generali (destinazioni d’uso, limitazioni all’edificazione, norme di attuazione, modalità costruttive) e l’attivazione di servizi (da estendere on line) atti a consentire un servizi di consultazione, standardizzati per informazioni, linguaggio, modo di presentazione, per tutti i comuni ..
  L’informatizzazione del Piano consentirà, inoltre, la possibilità di seguire l’evoluzione storica del progetto urbanistico e, quindi, le varianti del combinato normativo; grazie a quest’ultima caratteristica verranno risolti i problemi legati ai periodi di adozione e salvaguardia e sarà resa possibile la “certificazione storica”, cioè la possibilità di richiedere un certificato che non si riferisca necessariamente alla data attuale.
  Le banche dati normative saranno accessibili dalla cartografia semplicemente cliccando sull’ambito di interesse.
  La produzione del certificato urbanistico dovrà avvenire tramite un sistema di dialogo “interattivo” che richieda ad ogni passaggio pochi dati che condizionano i passaggi successivi: in questo modo è possibile procedere fino a quando non si completa la certificazione richiesta.
  Il motore di analisi spaziale che mette in relazione gli ambiti da certificare (particelle catastali) con la stratificazione normativa, dovrà agire in modo completamente trasparente all’operatore, tuttavia producendo una analisi di dettaglio che comprende le percentuali e le superfici di contenimento ottenute dalla sovrapposizione degli oggetti da certificare con le perimetrazioni del progetto urbanistico. Tutto il processo di rilascio dovrà essere parametrizzato, per poter scegliere gli strati su cui condurre le analisi e definire che cosa estrarre dalla banca dati normativa, realizzando un certificato più o meno dettagliato a seconda delle necessità contingenti. Per l’uscita finale del certificato si dovrà utilizzare i formati standard di word processor.
  Dovrà essere gestita la gestione protocollare dei certificati rilasciati e la certificazione in ambiente internet/intranet. Anche in questo caso dovrà essere prevista la possibilità di stampare estratti di piano con possibilità di scelta tra differenti layout reimpostati.
 
D. FORMAZIONE DI UN’ANAGRAFE EDILIZIA CHE CONSENTA DI INTEGRARE LE DIVERSE INFORMAZIONI RELATIVE AL PATRIMONIO EDILIZIO ED ALLA SUA GESTIONE E CONSENTIRE L’AGGIORNAMENTO CARTOGRAFICO.
  L’esigenza di formazione di un’anagrafe edilizia completa, relativa all’intero territorio comunale, direttamente relazionata al catasto ed alla cartografia, alimentata attraverso una continua gestione e aggiornamento delle pratiche edilizie, è particolarmente sentita da tutti i comuni della Comunità Montana.
  L’obbiettivo del progetto non è l’impianto generale dell’anagrafe ma l’avvio del processo di costruzione di tale strumento nei 7 comuni.
  In particolare il percorso progettuale propone:
  *  l’ acquisizione della toponomastica stradale e della numerazione civica per ciascun comune e costituzione delle relative banche dati (geocodice);
  *  la definizione di un protocollo per l’aggiornamento periodico della toponomastica, della numerazione civica e delle variazioni sui fabbricati;
  *  l’ individuazione e distribuzione di programmi per la gestione dell’anagrafe immobiliare e delle pratiche edilizie che permettano successivi collegamenti con la cartografia comunale (catastale);
  *  l’avvio attraverso uno specifico “cantiere di lavoro” (utilizzando personale aggiuntivo) del recupero e acquisizione delle pratiche edilizie pregresse (almeno quelle relative agli ultimi 4 anni);
  *  formazione e addestramento degli uffici per l’attività di aggiornamento dell’archivio attraverso l’inserimento delle nuove pratiche.
  Ogni edificio viene caratterizzato da un proprio geocodice e ad esso vengono associati i numeri civici che vi insistono.
  Ogni edificio rappresenta anche la collezione delle unità immobiliari che lo compongono, ognuna descritta nella sua consistenza e precisamente con riferimento alla destinazione d’uso, al tipo, al numero ed alla superficie dei locali, così da consentire, ad esempio, il calcolo agevole dei tributi dovuti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni.
  Ad ogni unità immobiliare sono poi associati i propri referenti, intendendo con questo termine i proprietari, i residenti o gli occupanti, in funzione delle informazioni disponibili.
  E’ prevista la ricerca tramite identificativi catastali (foglio-particella) sia per i terreni che per i fabbricati, e la ricerca tramite via e numero civico o codice edificio oppure l’accesso alle schede edificio semplicemente “cliccando” sulla sua rappresentazione cartografica.
  E’ prevista la gestione storicizzata degli interventi sugli immobili e la visualizzazione delle concessioni rilasciate per ciascun edificio.
 
BENEFICI CHE SI PREVEDE DI REALIZZARE ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto, come in precedenza illustrato, nell’integrare le informazioni relative al territorio ed al patrimonio edilizio, consentirà:
-l’utilizzo di basi dati cartografiche digitali omogenee ed aggiornate (cartografia di base, strumenti urbanistici) da parte di uffici tecnici comunali, professionisti, associazioni, Enti e cittadini;
-la possibilità di consultazione diretta da parte degli uffici tecnici comunali di mappe catastali, oltre che la ricerca di dati catastali e la visura degli stessi;
-standardizzazione di linguaggio e codifica (semiologia) dei Piani Regolatori Generali Comunali, supporto alla redazione, consultazione e interrogazione in modo unificato delle informazioni urbanistiche, oltre che la possibilità di fornire automaticamente servizi amministrativi quali il certificato urbanistico;
-l’avvio dell’anagrafe immobiliare e della gestione delle pratiche edilizie;
-la condivisione e la messa in rete di informazioni e studi di carattere territoriale, realizzando nei sette comuni della Comunità Montana un sistema informativo geografico diffuso e compatibile.
 
COSTI COMPLESSIVI PREVISTI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO
L’onere per la redazione del progetto è stimato nel 5% del costo complessivo
 
COSTI COMPLESSIVI PREVISTI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Si prevede un costo complessivo pari a € 144.450 (comprensivo dell’onere per la redazione del progetto), ripartito nelle seguenti voci di spesa:
-coordinamento del progetto
-aggiornamento cartografia
-digitalizzazione strumenti urbanistici
-acquisizione software (gestione cartografia, anagrafe edilizia, catasto, ecc.)
-formazione.
 
MODALITA’ DI MONITORAGGIO DEI RISULTATI CONSEGUITI
 
WP1 - Monitoraggio del progetto
Attività Deliverable
A1 – Monitoraggio del progetto
Verifica sistematica periodica dell’avanzamento del progetto effettuata ogni sei mesi a cura del coordinatore del progetto.
D1.1 – Report semestrale del coordinatore (contiene relazione sulle attività aperte e terminate nel periodo in esame ed evidenzia, motivandole, le eventuali variazioni rispetto al cronoprogramma indicato in progetto)
 
WP2 – Analisi delle funzionalità del sistema
Attività Deliverable
A2 – Analisi delle funzionalità del sistema
Analisi della situazione attuale dei vari comuni e raccolta dettagliata delle esigenze degli utenti
D2.1 – Stato attuale dell’informatizzazione degli uffici tecnici comunali ed evidenza delle peculiarità
D2.2 – Analisi dettagliata delle esigenze degli utenti da soddisfare
 
WP3 – Progettazione esecutiva
Attività Deliverable
A3 – Definizione e stesura della progettazione esecutiva del sistema D3.1 – Progetto esecutivo dei sottosistemi comunale
 
WP4 – Sviluppo delle componenti del sistema
Attività Deliverable
A4 – Realizzazione dei sistemi articolati per:
- > gestione ed aggiornamento cartografia
- > Pratiche edilizie
- > Servizi tramite RUPAR
D4.1 – Verbale di acquisizione e collaudo aggiornamento cartografia
D4.2 – Verbale acquisizione strumenti urbanistici
D4.3 – Pratiche edilizie
D4.4 – Servizi tramite RUPAR
 
WP5 – Sperimentazione e validazione
Attività Deliverable
A5 – Sperimentazione pratica dei moduli software presso le realtà pilota.
Verifica della corrispondenza tra sistema realizzato e requisiti utente.
Misura del grado di soddisfazione degli utenti
D5.1 – Rapporto sulla revisione del sistema a cura del coordinatore
D5.2 – Rapporto di installazione del sistema presso i comuni a cura del coordinatore
D5.3 – Rapporto sulla misura della soddisfazione degli utenti, da parte del fornitore
 
WP6 – Addestramento e diffusione
Attività Deliverable
A6 – Formazione all’uso del sistema agli operatori comunali
– Formazione all’uso del sottosistema web al webmaster della Comunità Montana
D6.1 – Piano di formazione
D6.2 – Registro delle presenze
 
CRONOPROGRAMMA DELLE ATTIVITA’
I tempi indicati nella tabella che segue sono decorrenti dalla data di comunicazione dell’eventuale approvazione del progetto e della sua conseguente ammissione al finanziamento, per l’anno 2002, previsto dal bando regionale per la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare e/o ottimizzare la gestione associata dei servizi comunali
ATTIVITA’ MESE
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Acquisizione cartografia catastale                                                
Aggiornamento cartografia catastale                                                
Avvio del processo di Anagrafe edilizia                                                
Attività di supporto e coordinamento della digitalizzazione dei PP.RR.GG.CC.                                                
Formazione e Addestramento                                                
Avvio servizi tramite RUPAR e WEB                                                
 
REFERENTE DEL PROGETTO
cognome e nome: FOIETTA Paolo
telefono: 0121/77246
fax: 0121/795483
e-mail info@cmpinerolesepedemontano.it
 
Pinerolo, 29 aprile 2003
 
IL PRESIDENTE
(Paolo FOIETTA)
© Comunità Montana Pinerolese Pedemontano - Piazza 3° Alpini, 1 - 10064 PINEROLO (TO)
Tel. 0121.79.44.07 - Fax 0121.79.54.83

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